Ultime novità riguardanti il bonus mobili 2023
CHE COS'E'?
Il bonus mobili consiste in una detrazione Irpef del 50 % su un importo massimo di 8.000 euro (da ripartire in 10 rate di pari importo) per il 2023 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.
La detrazione spetta per l'acquisto di:
- mobili nuovi (letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione)
- grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie e alla classe F per i frigoriferi e i congelatori
- chi ha realizzato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.
Lavori che danno diritto al Bonus Mobili su singoli appartamenti o parti condominiali:
Manutenzione straordinaria
- installazione di ascensori e scale di sicurezza
- realizzazione dei servizi igienici
- sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso
- rifacimento di scale e rampe
- realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate
- costruzione di scale interne
- sostituzione dei tramezzi interni senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare
- interventi finalizzati all’utilizzo di fonti rinnovabili di energia (installazione di una stufa a pellet o di impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, installazione integrazione di un impianto di climatizzazione invernale ed estiva a pompa di calore)
- la sostituzione della caldaia
Ristrutturazione edilizia
- modifica della facciata
- realizzazione di una mansarda o di un balcone
- trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda
- apertura di nuove porte e finestre
- costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti
Restauro e risanamento conservativo
- adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti
- ripristino dell’aspetto storico-architettonico di un edificio
Lavori di manutenzione ordinaria su parti condominiali
- tinteggiatura pareti e soffitti
- sostituzione di pavimenti, infissi esterni, tegole e rinnovo delle impermeabilizzazioni
- rifacimento di intonaci
- riparazione o sostituzione di cancelli o portoni
- riparazione delle grondaie e delle mura di cinta
COME OTTENERLO?
Il Bonus mobili si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi e spetta solo al contribuente che usufruisce della detrazione per le spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio.
Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile.
Per avere la detrazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Non consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.
Vi lasciamo questo piccolo vademecum per chiarire i vostri dubbi. Per qualsiasi altra informazione recati all'agenzia dell'entrate.




